La lesione del legamento crociato anteriore si ha tipicamente in pazienti giovani e atleticamente attivi con possibili complicanze a lungo termine tra cui limitazione funzionale, artrosi post-traumatica del ginocchio e conseguente ridotta qualità della vita.
Il trattamento gold standard è considerato la ricostruzione del LCA ma anche il trattamento conservativo è considerato una valida alternativa per il recupero della stabilità e il miglioramento della funzionalità del ginocchio.
Introduzione: legamento crociato anteriore cos’è
Il ginocchio è un’articolazione a cerniera che collega le ossa del femore e della tibia è tenuto insieme da diversi importanti legamenti.
Il più importante è il legamento crociato anteriore formato da materiale fibroso deputato alla stabilità del ginocchio per la sua eccessiva mobilità.
Lo scopo del legamento è di rilevare cambi di direzione nei movimenti e impedire che la tibia scivoli in avanti ruotando sul femore.
Opzioni di trattamento: chirurgico e conservativo
Dopo un’attenta diagnosi effettuata attraverso la valutazione clinica e strumentale, il medico deciderà insieme al paziente il percorso migliore da intraprendere per il recupero del ginocchio. Alle persone che hanno una vita sportiva molto intensa il medico di solito consiglia l’ intervento chirurgico. Solitamente il trattamento chirurgico è consigliato in soggetti molto giovani. A seconda dello stile di vita e dell’età, il trattamento conservativo crociato anteriore è una delle raccomandazioni più seguite per gestire i soggetti con una lesione del LCA.
Trattamento conservativo significato
Il trattamento conservativo è un trattamento medico che ha come obiettivo quello di evitare metodiche invasive come quella chirurgica. La terapia conservativa nel trattamento del LCA è esclusivamente di tipo fisioterapico. Il percorso iniziale del trattamento fisioterapico comprende riposo, misure antinfiammatorie e attività
moderata. In linea generale, il trattamento fisioterapico consiste in esercizi di potenziamento muscolare che vanno a sollecitare i muscoli del polpaccio, in particolare il gastrocnemio, e i muscoli posteriori della coscia. Esercizi di mobilità entro un raggio di movimento che non causa dolore, contrazioni del quadricipite, con e senza carico, estensione contro resistenza, esercizi attivi, esercizi isocinetici.
Durante il processo riabilitativo non-chirurgico il paziente deve essere totalmente collaborativo ed eseguire ogni giorno la fisioterapia per garantire un recupero completo. Chi ha un lavoro sedentario o comunque che non richiede sforzo fisico può recuperare in poche settimane. Gli sportivi, invece, richiedono almeno 10 settimane di fisioterapia. E’ bene ricordare che il recupero è diverso per ogni individuo. Il tempo di recupero per tornare alle attività normali sarà affrontato dal medico insieme al fisioterapista per tutta la durata del trattamento.
Il Centro Medico San Sebastiano offre ai propri pazienti un servizio riabilitativo curato da fisioterapisti specialisti in riabilitazione motoria. Se devi seguire un trattamento conservativo per lesione crociato anteriore chiama il numero 0833 193 8194 o compila il modulo di contatto.




